Acquistare un forno rotante professionale nel 2026 è un'opportunità fiscale concreta. Grazie al Piano Transizione 4.0, le imprese italiane possono accedere a un credito d'imposta fino al 40% del valore del bene strumentale acquistato, riducendo in modo significativo il costo effettivo dell'investimento.

I forni rotanti Ceky a gas, a legna e la Linea MX rientrano tra i beni ammissibili, a condizione che rispettino i requisiti di interconnessione previsti dalla normativa.

Cos'è l'Iperammortamento 2026

L'agevolazione, nata come "Iperammortamento" e ora operativa come Credito d'imposta beni strumentali 4.0, consente alle imprese di detrarre dalle imposte una percentuale del costo dei macchinari e delle attrezzature professionali acquistati nell'anno.

A differenza di un semplice ammortamento fiscale, si tratta di un credito diretto, ossia una riduzione delle imposte da versare — non solo una deducibilità dei costi.

Quanto si recupera

Le percentuali di credito d'imposta applicabili nel 2026 variano in base all'importo dell'investimento:

  • Fino a 2,5 milioni di euro: credito d'imposta del 40%
  • Da 2,5 a 10 milioni di euro: credito d'imposta del 20%
  • Da 10 a 20 milioni di euro: credito d'imposta del 10%

Per la grande maggioranza delle pizzerie e delle imprese della ristorazione, l'investimento rientra nella prima fascia: il che significa recuperare quattro euro ogni dieci spesi sul forno.

Quali forni Ceky sono ammissibili

Non tutti i forni rientrano automaticamente nell'agevolazione. Per accedere al credito d'imposta 4.0, il bene deve essere interconnesso al sistema gestionale aziendale (ERP, MES o equivalente) secondo quanto previsto dall'Allegato A della Legge 232/2016.

I modelli Ceky che soddisfano i requisiti sono:

  • Forno Rotante a Gas — controllo digitale della temperatura, interfaccia connettibile
  • Forno Rotante a Legna — versioni con pannello di controllo elettronico e monitoraggio parametri
  • Linea MX — tecnologia ibrida con gestione digitale integrata

Per ogni modello è necessario ottenere una perizia tecnica asseverata (o dichiarazione del produttore) che attesti la conformità al requisito di interconnessione. Il team Ceky è in grado di supportare il cliente nella predisposizione della documentazione necessaria.

Come funziona nella pratica

1. Ordine e pagamento del forno

L'agevolazione si applica ai beni ordinati e accettati entro il 31 dicembre 2026, con consegna possibile entro il 30 giugno 2027. È sufficiente versare un acconto di almeno il 20% del prezzo entro fine anno.

2. Interconnessione al sistema aziendale

Entro la data di prima utilizzazione del bene, il forno deve essere effettivamente interconnesso al sistema gestionale dell'impresa. Ceky fornisce la documentazione tecnica e il supporto per l'attivazione.

3. Perizia o dichiarazione di conformità

Per beni di valore superiore a €300.000 è obbligatoria una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o perito industriale iscritto all'albo. Per importi inferiori è sufficiente una dichiarazione firmata dal legale rappresentante.

4. Utilizzo del credito in compensazione

Il credito d'imposta maturato viene utilizzato in compensazione tramite modello F24, in tre quote annuali di pari importo a partire dall'anno di entrata in funzione del bene.

Esempio pratico

Per un bene idoneo con un prezzo di listino di €20.000 è possibile maturare un credito d'imposta di €8.000 (40%), da utilizzare in tre anni: circa €2.667 l'anno. Il costo effettivo del bene scende a €12.000.

Cosa fare adesso

Le risorse destinate al Piano Transizione 4.0 non sono illimitate. Le imprese che intendono accedere all'agevolazione nel 2026 devono pianificare l'acquisto con anticipo sufficiente per completare la documentazione necessaria.

Contatta Ceky per ricevere un preventivo personalizzato e verificare l'ammissibilità del modello scelto. Il nostro team commerciale ti supporta dall'ordine fino alla predisposizione della documentazione per il credito d'imposta.