Forno rotante per pizza calda e gustosa

Pubblicato il 27 Maggio 2019

Calda, fragrante e ‘terribilmente’ gustosa: nulla può competere con la pizza. Se preparata nella maniera migliore, il piacere provato in bocca tocca soglie elevatissime, straordinarie, che chiedere un bis diventa quasi naturale. Ma, appunto, occorre che la specialità tutta italiana sia preparata a dovere con il giusto forno rotante, come quello che Ceky offre sul mercato, un prodotto di qualità sopraffina inattaccabile su ogni fronte. Dalle prestazioni alla praticità, tutto è curato in ogni minimo dettaglio e il prezzo è pure accessibile.

In che modo i progettisti riescono a fare puntualmente centro è sotto gli occhi di tutti, ossia la platea rotante, che, separata dalla camera di combustione, mira espressamente ad ottenere una cottura sana e uniforme. Proprio questa camera, adeguatamente spaziosa, permette agli utilizzatori di bruciare correttamente la legna, senza che la cenere e la polvere (nemici pubblici!) rovinino il risultato finale. Dopodiché, il forno rotante per pizza in questione presenta un sistema in grado di misurare la temperatura, mentre il sistema di riscaldamento elettrico mantiene standard eccellenti, anche nel caso si debba cucinare per parecchi ospiti. Quand’è il momento di inserire la pizza, la temperatura interna ritorna in automatico alla giusta gradazione.

Dal sapere che gli antichi hanno tramandato, un vero e proprio patrimonio, attinge Ceky, attento anche ai servizi accessori, pensati per agevolare la clientela non professionale. Difatti, il forno rotante è consegnato già assemblato e personale sul posto procede direttamente all’installazione. In sintesi, i motivi che spingono a optare per un modello Ceky sono:

  • Il mattone refrattario, predisposto a trattenere il calore e far sì che il rilascio sia graduale. In tal modo, la pizza infornata per prima è cotta perfettamente, esattamente come l’ultima;
  • Il pannello di controllo “Giravolta”, che regola ogni parametro riguardante i tempi, la velocità e l’intensità di fiamma;
  • La resistenza sottopiano “Smart”, atta a pianificare i cicli di riscaldo dato il carico effettivo, per un generale risparmio;
  • Il telecomando brevettato.