Come avviene la cottura della pizza in forno elettrico?

Pubblicato il 22 Giugno 2020

La pizza è una grande tradizione della cucina e della cultura italiana e come ogni piatto che si rispetti, da sempre accende il dibattito: qual è l’impasto migliore da utilizzare? Per quanto va lavorato? Quanto deve lievitare?

 

Tante domande per un unico piatto

I dubbi visti in precedenza riguardano solo la preparazione della pizza, bisogna poi decidere quali ingredienti aggiungere, se vanno messi all’inizio o a fine cottura, quale salume o verdura si sposa con quale formaggio, oppure se fare una margherita o una marinara.

Giunti a questo punto rimangono gli ultimi dubbi: a quanti gradi, per quanto tempo e in che tipologia di forno la cuociamo?

Ebbene sì, perché sebbene un tempo la pizza era rigorosamente cotta nel forno a legna, oggi la tecnologia permette una cottura pizza in forno elettrico altrettanto (se non di maggiore) qualità.

In fondo, la tradizionale ricetta è nata più di 130 anni fa, quando i forni elettrici non erano certo allo stesso livello di quelli attuali.

 

La modalità di cottura pizza in forno elettrico di Ceky Forni

Ceky Forni ha sviluppato l’Elettrico partendo dalla sua esperienza nei forni a legna.

Nei forni elettrici tradizionali le resistenze scaldano direttamente il piano cottura, mentre l’Elettrico è progettato in modo che all’interno del forno si crei un “bacino termico”, dove il calore generato dalle resistente viene mantenuto e rilasciato gradualmente e in maniera controllata.

Questo effetto ricrea la diffusione asimmetrica del calore che solitamente avviene nei forni a legna.

Tutto ciò è possibile grazie alle innovative resistenze a impulso modulabile, realizzate con particolari materiali e con una tecnologia che permette loro di mantenere e controllare temperature elevatissime, alle quali si riesce a sfruttare la potenza dell’infrarosso, gestendo gli intervalli e l’intensità di calore sprigionato.